Web VS Storia: 1-0
apr 15th, 2009 by Valeria Loretti
Chissà se qualche Inglese sarebbe stato pronto a scommettere su di un risultato del genere - loro che pare scommettano su tutto -, certo è che la notizia ha colto molti di sorpresa.
Grazie alla collaborazione di una talpa ministeriale, infatti, il Guardian ha pubblicato in anteprima la bozza del nuovo percorso di studi delle scuole elementari inglesi. Molte le novità, dalla maggiore libertà nello svolgere i programmi da parte degli insegnanti, fino alla notevole attenzione nei confronti della salute psico-fisica dei bambini e della loro capacità di gestire le relazioni.
Ma ciò che ha fatto scalpore è stata la drastica riduzione delle ore di storia a favore dell’introduzione di una nuova ”skill”: saper usare la rete.
Se infatti le nozioni di storia potranno essere facilmente assimilate alle scuole medie e superiori - basterà aver chiara l’idea di sequenza temporale e connessione logica degli eventi -, la riforma scolastica definisce invece fondamentale che i bambini escano dalle elementari in grado di utilizzare blog, podcast, wikipedia e twitter come forme di conoscenza e comunicazione.
A questo punto mi sorge un dubbio: se durante una verifica l’interrogato cerca le risposte in google, il voto diminuisce o..aumenta??

